16ª giornata parte 1, due giorni di sfide delicate
Sarà un turno diviso in due quello della 16ª giornata di Serie A Enilive: in programma sei partite tra sabato 20 e domenica 21 dicembre, le altre quattro (Napoli-Parma, Inter-Lecce, Verona-Bologna e Como-Milan) verranno recuperate tra il 14 e il 15 gennaio. La EA Sports FC Supercup 25/26 in scena a Riyadh sarà l’occasione per rendere ancor più speciale il menù alle porte del weekend. Il girone d’andata è quasi agli sgoccioli e per molte formazioni è giunto il momento di tracciare i vari obiettivi stagionali del proprio campionato. Sabato sera subito due match con Lazio-Cremonese ad aprire le danze alle ore 18 e il big match dell’Allianz Stadium tra Juventus e Roma con il via alle 20,45. Per domenica sono previste quattro sfide dalle 12,30 in avanti: si parte con il lunch match salvezza tra Cagliari-Pisa, alle 15 si prosegue al Mapei Stadium con il Sassuolo che ospita il Torino, Fiorentina-Udinese ore 18, ed infine il Sunday night delle 20,45 tra Genoa e Atalanta. Una due giorni di fuoco, un giro di giostra senza sosta da tenere tutti con il fiato sospeso.
La Lazio per saltare dentro alla zona coppe, Cremonese per il sorpasso: Subito confronto affascinante allo stadio Olimpico di Roma. La risalita della squadra di Sarri può assumere ancor più sostanza con un’altra vittoria, Sarri ha nel mirino il 6° posto attualmente occupato dal Bologna (impegnato in Supercoppa) ed è reduce da una esaltante vittoria in 9 uomini ai danni del Parma. Al tecnico toscano mancherà lo squalificato Zaccagni (espulso al Tardini la settimana scorsa), ma la rete del ritrovato Noslin può sbaragliare le carte nello scacchiere biancoceleste. Frenato in casa dei granata per 1-0 nell’ultima giornata, Davide Nicola è alla ricerca di una nuova impresa ai danni di una big. La classifica sorride ai grigiorossi, distanziati di 8 punti dalla zona retrocessione, e ora chiamati a reagire per provare a riprendersi la parte sinistra della graduatoria. Il gruppo centrale resta compatto e prendere il volo adesso significherebbe tracciare la rotta verso obiettivi virtuosi.
Vale moltissimo Juventus-Roma. Il focus è sulla sfida in panchina, dove Spalletti e Gasperini riaccendono i ricordi del passato. Per i bianconeri la parola d’ordine è continuità, quella essenziale per rimanere in scia alle candidate allo scudetto. In casa Roma è tornato il ritmo di inizio stagione: il gruppo giallorosso sta convincendo in Europa League e in campionato in caso di vittoria ci sarebbe l’aggancio all’Inter capolista, che recupererà solo a gennaio il match contro il Lecce. È una Juve con il morale alto quella che si affaccia allo scontro dell’Allianz Stadium, il successo di Bologna è stato forse il più convincente da inizio stagione e il reintegro di Bremer (in campo per uno spezzone di match al Dall’Ara) dà profondità al reparto. Soulé e Dybala i grandi ex, non così improbabile una staffetta tra i due per supportare Ferguson nell’attacco capitolino.
Domenica si comincia con Cagliari-Pisa. L’Unipol Domus è pronta a vivere un lunch match da scontro diretto, nel quale entrambe le squadre sanno di giocarsi parecchio. Pisacane in casa ultimamente ha performato molto bene, come testimonia la vittoria sulla Roma, ma il ko esterno a Bergamo con l’Atalanta ha lasciato l’amaro in bocca al netto dell’ottimo atteggiamento dimostrato sul campo. Sull’altra sponda Gilardino punta ad invertire la tendenza: il successo di un mese fa ai danni della Cremonese è un lontano ricordo e nelle ultime quattro uscite i toscani hanno raccolto un solo punto e una serie aperta di tre sconfitte consecutive. Padroni di casa senza Felici in attacco, toccherà a Sebastiano Esposito tenere le redini del reparto offensivo; al Pisa mancherà ancora una volta lo squalificato Nzola. Rossoblù a quota 14 punti, nerazzurri fermi a 10, la posta in palio è alta e non sono ammesse pause nel tragitto che conduce alla salvezza.
Sassuolo-Torino. È la neopromossa con più punti conquistati dopo 15 giornate di campionato ed ha sfiorato il colpaccio a San Siro fermando il Milan sul 2-2; il Sassuolo di Fabio Grosso sta viaggiando ad una velocità di crociera esaltante per i propri tifosi ed il progetto “salvezza tranquilla” continua ad essere una reale ambizione. La mancanza di Berardi è stata assorbita bene dal gruppo, capace di conquistare 4 punti nelle ultime due gare, ed il confronto con il Torino darà modo agli emiliani di testare la propria tenuta sul lungo periodo. La boccata d’ossigeno per la formazione granata è arrivata nella vittoria di misura sulla Cremonese, risultato che ha messo fine alla striscia di tre sconfitte di fila. Alla sfida del Mapei Stadium mister Baroni si presenta con i rebus in attacco (Simeone, Che Adams e Zapata scalpitano) e l’intenzione di riprendersi un successo esterno mancante da settembre sul campo della Roma. In classifica il Sassuolo è forte del vantaggio di 4 lunghezze sul Torino (21 a 17), ma guai a distrarsi in un calendario così fitto di impegni ravvicinati.
Fiorentina-Udinese, occhi puntati allo stadio Artemio Franchi. La sconfitta interna 1-2 per mano del Verona nello scontro diretto ha obbligato i viola all’ultimo posto in solitaria a -8 dal quartultimo posto. Paolo Vanoli sa di dover per forza ottenere un risultato positivo nel match contro l’Udinese, altra partita crocevia per il suo destino e quello della propria squadra. Archiviate le fatiche di Conference League, i toscani inseguono ancora il primo successo della Serie A Enilive 2025/26. Osso duro in trasferta la formazione friulana, in grado di battere l’Inter allo stadio Giuseppe Meazza e di sconfiggere il Parma fuori casa tre turni fa. Runjaić non vuole cali di concentrazione dopo l’1-0 con il capolavoro di Ekkelenkamp ai danni del Napoli, e il desiderio accarezzato di inserirsi nella lotta europea passa soprattutto dalla sfida sul campo della Fiorentina. Calcio d’inizio alle ore 18 per 90 minuti con un peso specifico enorme.
Giù il sipario con Genoa-Atalanta. In attesa delle quattro partite da recuperare a gennaio, la prima tornata di gare termina al Ferraris di Genova. Palladino incrocia lo stadio dove ha scritto pagine importanti da calciatore, ma non può distrarsi se vuole proseguire la risalita verso i piani alti. Ad attenderlo un Daniele De Rossi pronto a reagire dopo l’1-2 subito contro l’Inter, il carisma del tecnico romano è stato fin qui un toccasana per il morale e i risultati del Grifone. Nella Dea prende quota Gianluca Scamacca, autore di una doppietta decisiva per piegare 2-1 il Cagliari, ma le assenze di Lookman e Kossounou -partiti entrambi direzione Coppa d’Africa- andranno assorbite adeguatamente dalla rosa profonda. Nel Genoa punta a rifarsi Colombo, rimasto a secco con l’Inter, mentre Vitinha ha voglia di ripetersi dopo la rete rifilata ai nerazzurri. Per i rossoblù in palio una mini-fuga sulle ultime tre posizioni, per i bergamaschi la parte sinistra della classifica è alla portata.
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